L’agevolazione Parco Agrisolare è uno dei pilastri della Missione 2 del PNRR “Rivoluzione verde e transizione ecologica” ed è destinata a trasformare radicalmente il volto energetico del comparto agricolo italiano.

Vista la rilevanza strategica di questa misura, soprattutto in prospettiva 2026, Ecosolare mette a disposizione delle imprese agricole un servizio completo e strutturato: dalla progettazione tecnica dell’impianto, alla gestione del bando tramite un ufficio dedicato, fino alla realizzazione di impianti fotovoltaici integrati sulle coperture dei fabbricati rurali, nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Agrisolare 2026: cos’è?

Il Parco Agrisolare è un regime di aiuti di Stato gestito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), con il supporto tecnico del GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

A differenza del fotovoltaico a terra, la misura finanzia esclusivamente l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, senza consumo di suolo.

L’obiettivo è duplice:

  • Sostenibilità ambientale: produzione di energia pulita senza sottrarre terreno alle coltivazioni;

  • Sostenibilità economica: riduzione dei costi energetici delle imprese agricole, aumentando competitività e autonomia energetica.

Essendo una misura finanziata dal PNRR, ogni intervento deve rispettare il principio del “non arrecare danno significativo all’ambiente”, aspetto che Ecosolare considera centrale già in fase di progettazione.

Agrisolare: quali sono le misure finanziabili?

Il bando Agrisolare 2026 è pensato per favorire una riqualificazione energetica efficace e duratura dei fabbricati agricoli, concentrandosi su soluzioni ad alto impatto in termini di efficienza e autoconsumo.

  • Agrisolare: A. Impianto fotovoltaico
    Il fulcro della misura è l’installazione di impianti fotovoltaici con potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp, progettati su misura in base alle esigenze dell’azienda agricola.

    Sono ammissibili:

    • Fornitura e posa dei moduli fotovoltaici.
    • Inverter e sistemi di gestione dell’energia.
    • Software di monitoraggio dei consumi e della produzione.
    • Opere di connessione alla rete elettrica nazionale.

    Ecosolare segue l’intero processo, dalla progettazione all’installazione, garantendo impianti fotovoltaici integrati, efficienti e conformi al bando.

  • Agrisolare: C. Sistemi di accumulo e ricarica

    L’energia prodotta può essere immagazzinata tramite sistemi di accumulo (batterie) fino a un limite di spesa di € 100.000, permettendo l’utilizzo anche nelle ore serali o notturne.

    È inoltre possibile finanziare colonnine di ricarica per veicoli elettrici aziendali, in linea con gli obiettivi di transizione energetica e innovazione del settore agricolo.

In Ecosolare disponiamo di un ufficio bandi interno grazie al quale offriamo ai clienti, che intendono usufruire dei finanziamenti messi a disposizione dagli enti pubblici, un’assistenza completa nella gestione delle pratiche fiscali, dall’inizio alla fine delle procedure necessarie. Gestiamo ogni singola domanda fornendo assistenza completa su tutta la documentazione con il solo scopo di ottenere l’ottenimento del bando.

Quando presentare domanda

L’apertura del bando è fissata per il 21 Gennaio. I fondi sono limitati

Perchè scegliere Ecosolare?

Molte aziende hanno già ottenuto il contributo a fondo perduto Agrisolare grazie a Ecosolare

886 kwp

di impianti già realizzati

€ 2.000.000

di contributi a fondo perduto ottenuti

100%

di esiti positivi sulle domande presentate

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